+39 000 00 00 000 info@equipeorthos.it

Chirurgia protesica dell’anca 

La chirurgia protesica dell'anca viene effettuata nei casi di avanzata degenerazione dell'articolazione, quando i trattamenti conservativi sono controindicati o non hanno avuto successo. Questa procedura consiste nella sostituzione completa dell'articolazione utilizzando protesi metalliche. Attualmente, le protesi più utilizzate sono realizzate in lega di titanio, ma possono anche essere cementate all'osso protesi di diverse leghe metalliche.
Il "cuore" della protesi - cioè la parte dello snodo sottoposta al movimento (e quindi all'usura) - non è in titanio e può essere composto da diversi materiali: ceramica, leghe di cromo-cobalto o combinazioni di questi materiali con il polietilene.
Oggi tutte le protesi sono modulari, ovvero composte da parti distinte che vengono assemblate al momento, per adattarsi meglio all'anatomia del singolo paziente ed evitare - qualora fosse necessario - di dover sostituire l'intero impianto. In particolare, nell'impiantare la protesi in un individuo giovane si tende ad evitare l'utilizzo del cemento e si cerca di preservare il tessuto osseo il più possibile, preferendo protesi "ad incastro" appositamente progettate.

Un’educazione pre-operatoria del paziente è tanto importante quanto l’intervento stesso.

Informarsi è il primo passo per iniziare una terapia.