+39 000 00 00 000 info@equipeorthos.it

Il concetto di mininvasività in ortopedia: molto più di un semplice taglio chirurgico

In ambito ortopedico, il termine mininvasività è sempre più diffuso. Tuttavia, cosa significa esattamente? Spesso, viene associato solamente alla dimensione del taglio chirurgico, ma la mininvasività è un concetto molto più ampio. Essa riflette l’approccio globale del chirurgo nei confronti del paziente, visto come individuo e non solo come un’articolazione da curare.

La mininvasività parte già dal consenso informato. Questo rappresenta una fase cruciale in cui il chirurgo propone un intervento sanitario al paziente e fornisce informazioni chiare e comprensibili relative all’intervento. L’obiettivo è tranquillizzare il paziente, spiegare che l’intervento è stato eseguito con successo su molte persone e sottolineare gli aspetti positivi, senza tralasciare le possibili complicanze.

La mininvasività si estende anche alla fase pre- e post-operatoria, con protocolli per la gestione del dolore e delle perdite di sangue, che riducono il disagio per il paziente. Meno dolore e meno perdite ematiche significano meno problemi per il paziente e una sua maggiore vitalità.

Durante l’intervento chirurgico, le tecniche mininvasive giocano un ruolo fondamentale. Il termine mininvasività si riferisce non solo a un taglio chirurgico di piccole dimensioni, ma anche a un minore impatto sui tessuti interni del corpo, come muscoli, tendini e ossa.

In particolare, nella chirurgia protesica dell’anca, sono molto importanti le tecniche mininvasive postero-laterale e anteriore, che permettono di raggiungere l’articolazione da sostituire senza tagliare i muscoli, ma semplicemente spostandoli. Per la protesica del ginocchio, è da menzionare la tecnica di allineamento cinematico, che risulta mininvasiva non tanto per l’aggressività sui tessuti, quanto per il rispetto della cinematica originale del ginocchio.

La chirurgia artroscopica rappresenta un altro aspetto cruciale della mininvasività in ortopedia. Queste tecniche rappresentano una vera e propria rivoluzione nella chirurgia del ginocchio, riducendo sia l’invasività chirurgica che i tempi di recupero. L’artroscopia viene utilizzata sempre più spesso, con risultati molto soddisfacenti, anche in traumatologia sportiva per la riparazione di lesioni causate da infortuni.

In conclusione, la mininvasività rappresenta un approccio che il nostro team adotta non solo durante l’intervento chirurgico, ma lungo tutto il percorso di gestione del paziente, incluso il pre- e post-operatorio. Questo permette di garantire la migliore esperienza possibile per il paziente e di ottimizzare gli esiti dell’intervento.